CAMPAGNA TESSERAMENTO 25/26

‘Senza perdere la tenerezza’: dal primo ottobre parte la campagna dell’Arci per il tesseramento 2025-2026

10 settembre 2025

Senza perdere la tenerezza è lo slogan scelto dall’Arci per la campagna di tesseramento 2025-2026, un messaggio di rivoluzione e amore in un mondo segnato da guerre, disuguaglianze e derive autoritarie.

Il nuovo Tesseramento Arci 2025-2026 parte con un’immagine potente e delicata allo stesso tempo: un cactus con un fiore. Una pianta capace di sopravvivere e crescere in condizioni difficili, senza rinunciare alla bellezza della fioritura. È questo il simbolo della tessera Arci, che quest’anno porta con sé il claim Senza perdere la tenerezza.

In un mondo segnato da guerre, disuguaglianze e derive autoritarie, Arci sceglie di lanciare un messaggio di rivoluzione e amore, di forza e cura. Crediamo che la trasformazione non nasca dalla distruzione, ma dalla costruzione di relazioni, dall’incontro, dalla solidarietà quotidiana.

Con la tessera Arci si entra in una comunità che non ha paura di schierarsi: per la pace, i diritti, l’antifascismo, l’accoglienza, la cultura e il mutualismo.
È un invito ad esserci, a partecipare, a non voltarsi dall’altra parte.

La tessera è anche digitale: Attraverso l’app Arci è possibile tesserarsi ai circoli e consentire alle socie e ai soci di disporre di una tessera digitale valida in tutta Italia e di consultare una mappa in cui sono presenti i circoli, gli eventi e gli enti convenzionati.

Ogni tessera è un gesto di cura. Per te, per chi ti sta accanto, per chi lotta ogni giorno.

La campagna Senza perdere la tenerezza è stata realizzata con la collaborazione dell’agenzia di comunicazione FF3300, che ha tradotto il messaggio politico e culturale dell’Arci in un linguaggio visivo innovativo e coerente.

  • L’illustrazione: un cactus che fiorisce, emblema di resistenza e capacità di trasformarsi
    senza mai smettere di creare bellezza.
  • La palette cromatica: verde, rosa e giallo, colori vivi e luminosi che trasmettono energia e inclusione.
  • La tipografia: la font HAL Gap, una variable font che può stringersi o allargarsi, simboleggiando la natura fluida e resistente della comunità Arci. La tensione visiva delle lettere, che appaiono sotto pressione ma non cedono, è metafora di una resistenza pacifica e determinata.

Questa scelta non è solo decorativa: esprime in modo visivo l’idea di una rivoluzione che non si piega alla paura, che sa resistere e reinventarsi, che non rinuncia ai propri spazi di libertà e di espressione.

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