MERCATI CULTURALI
Mercati Culturali: progetto sullo spopolamento delle aree interne e sull'assenza di spazi culturali
13 settembre 2024
Il progetto Mercati Culturali, di Arci Benevento, nasce con l’obiettivo di analizzare e affrontare il problema dello spopolamento e della mancanza di spazi culturali nelle aree interne, mettendo al centro il potenziale umano e territoriale delle comunità locali e delle cittadine ubique.
Finanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento e cofinanziato dall’Unione Europea, nasce nell’ambito di “The CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment”.
In collaborazione con Spazio Musica e Cultura e Doppiozero Lab, l’intervento coinvolge i comuni di Benevento, San Bartolomeo in Galdo e Cusano Mutri, promuovendo la formazione di operatrici culturali e stimolando la partecipazione attiva della comunità.
“Mercati Culturali” si collega alla precedente esperienza del progetto Torno Spesso, sviluppandone l’approccio basato sulla rigenerazione culturale e sociale attraverso il coinvolgimento delle comunità locali.
Il progetto, avviato il 14 dicembre 2024, avrà una durata di 14 mesi ed è strutturato in tre fasi principali: formazione, mappatura e azioni sperimentali.
Formazione
Il percorso di formazione, rivolta alle operatrici volontarie, funge da premessa per la progettazione partecipata di azioni sperimentali a vocazione culturale. Attraverso un ricco calendario di workshop, laboratori e incontri, questa prima fase mira a rafforzare il legame sociale e la partecipazione attiva nelle aree di San Bartolomeo in Galdo e Cusano Mutri. Al centro dell’iniziativa c’è un team di formatori d’eccezione: professionist3 con esperienza nella co-progettazione con enti locali e nella gestione di realtà culturali, pront3 a condividere competenze e visioni innovative. Gli appuntamenti di formazione verteranno sul ruolo delle residenze artistiche come motore di sviluppo territoriale, sulle strategie culturali sostenibili, sulla progettazione partecipata.
Il programma integra anche moduli su: gestione dei conflitti, per facilitare il dialogo tra attori diversi, e riforma del Terzo Settore, con focus su nuove opportunità per il mondo culturale.
Un’occasione unica per sperimentare, collaborare e dotarsi degli strumenti necessari a rispondere alle sfide del territorio con creatività e competenza.
Mappatura
La seconda fase del progetto si pone due obiettivi: la realizzazione di una mappatura dei luoghi di cultura, potenziali e attivi, e un’analisi dei bisogni di chi vive, o vorrebbe vivere, le aree interne. Le modalità scelte al fine di compiere questo tipo di indagine sono due: questionari e interviste rivolti a studenti, fuorisede e residenti delle aree interne.
Oltre ad ottenere i dati suddetti, in queste modalità, Arci Benevento invita le persone, soprattutto giovani, a trasformare le proprie idee in azioni concrete, coinvolgendo tutt3 nella co-progettazione di attività che possano arricchire il territorio.
Azioni Sperimentali
La terza fase si pone come obiettivo di creare e ampliare l’offerta culturale, facendo rifiorire gli spazi abbandonati e rivedendo le proposte, sulla base di quanto emergerà dalla Mappatura. Le azioni sperimentali rientreranno all’interno dei 14 mesi di progetto; tuttavia, l’aspirazione è che queste rappresentino solo un seme dal quale far germogliare continue iniziative future, volte a migliorare definitivamente lo stato, poco appetibile culturalmente, delle aree interne.
Ad esempio, le residenze artistiche saranno un modo ulteriore per connettersi ai territori di San Bartolomeo in Galdo e Cusano Mutri, rappresentando un’opportunità: per artist3 e creativ3 di esplorare le esperienze, le tradizioni e le peculiarità dei luoghi; per la comunità la possibilità di leggere il proprio territorio nei linguaggi diversi dell’arte, creando così legami più forti e la conseguente volontà di restare e agire per lo sviluppo locale.
